Il sogno di Andrej Garage Paradise presenta “the party”
Dic 19

ART IS IN THE (H)AIR!!
UNA VOLTA TANTO USA LA TUA TESTA IN MANIERA INTELLIGENTE, TRASFORMALA IN UN CAPOLAVORO! CAPPELLI, PIUME, LACCHE , COTONATURE ESAGERATE E COLORI FLUO SONO D’OBBLIGO.
DATE FIATO AI VOSTRI PHON, ARMATI DI FORCINE ED ESPRIMI TUTTA LA TUA ESTROSITA’

Sul palco the ORANGE:

Il duo Milanese degli Orange esordisce per l’etichetta Smoking Kills Records con un ep abbastanza breve, poco più di 8 minuti. Ma sono 8 minuti da ricordare. L’abbigliamento del duo non lascia spazio all’immaginazione dell’ascoltatore: cravattina, camiciole attillate, capelli a ciuffo volante, sì Francesco Mandelli e Enrico Buttafuoco rappresentano un gruppo indie rock. I suoni sono magari quelli ascoltati mille volte, dei Libertines, dei Franz Ferdinand, Strokes, e via discorrendo. Ma non siamo di fronte a un ectoplasma per ragazzine. I tre brani, che si possono anche ascoltare sul myspace, sono uno meglio dell’altro. La prima “M.N.E.M.Y.” è cantata in italiano e presenta un’andatura un po’ garage anni ‘60 ma con suoni molto moderni e martella con un ritornello assolutamente catchy. Non mi convince il cantato in lingua madre però. Le altre due, “Richard” e “Fumagalli”, stavolta lanciate in inglese, spingono sull’acceleratore e allora sembra di sentire gli Hives dei bei tempi. Brani diretti, veloci, melodici e moderni. Nulla da dire, anzi lasciano l’amaro in bocca per i pochi minuti che ci regalano. Ma si può sempre ripremere play come ho fatto io per 4/5 volte di seguito.

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