
Locomotivclub e Cassero Gay lesbian Center accendono le luci ad illuminare la Notte Bianca delle arti organizzata da Arte Fiera, in concomitanza con l’ultima serata di NETMAGE 2009 in programma a palazzo Re Enzo.
Si prospetta dunque una serata densa ed interessante, durante la quale sarà possibile divertirsi e attingere da alcune tra le più importanti risorse culturali della nostra città.
Il programma della notte bianca di arte Fiera è disponibile sul questo sito:
http://www.artefiera.bolognafiere.it/
Le location e gli eventi sono segnate su una mappa disponibile su questa pagina:
http://www.artefiera.bolognafiere.it/it/eventi2009/artwhitenight
Al locomotivclub si slterneranno in consolle Dj Balli, Okapi e M 16
Ore 00.00 – DJ BALLI:
DJ Balli, all’anagrafe Riccardo Balli (Bologna, 9 dicembre 1972), è un disc jockey, produttore discografico e scrittore italiano.
Dopo un passato di batterista straight edge H.C. e di rumorista, si dedica in seguito esclusivamente alla musica elettronica. È dj/produttore dal 1997, data in cui, reduce da una seminale residenza londinese, inizia a mixare in Italia breakcore, genere di cui si dichiara “aperto fondamentalista”. Seguendo rigidamente questo credo nel 2000 fonda Sonic Belligeranza etichetta discografica indipendente specializzata nella contaminazione di ritmiche “nere” (drum’n'bass, ragga/dance hall, hip-hop, jungle) e rumore dalla tradizione delle avanguardie “bianche” (bruitismo, musica concreta, power-electronics), che si ritaglia immediatamente un certo seguito di nicchia. Logica conseguenza della sua attività di produttore, un’intensa attività di djing in Italia e soprattutto in Europa. Annoiato a morte dal disc jockey medio, che si limita a “passare” un brano dopo l’altro, dj Balli si tuffa nel maggiormente “avventuroso” turntablism, mescolando scratch, beatmixing, cutting con glitch proveniente dal lap-top.
ore 01.30 OKAPI:
Økapi inizia a suonare con vinili e giradischi, influenzato dalla nuova scena musicale di plagiaristi e dj radicali, mantenendo sempre l’approccio classico “acusmatico” della musica concreta ed elettroacustica. Nel 1992 crea una piccola edizione pirata chiamata Slap-press e diventa membro attivo del M.a.c.o.s. Nel 1997 incontra il compositore elettroacustico Maurizio Martusciello con i quale fonda il duo Metaxu. Il primo lavoro viene commissionato per un evento radiofonico di Phonurgia Nova di Arles (Francia). Negli anni partecipa ad alcuni incontri di improvvisazione suonando con musicisti quali Zu, Mike Cooper, Peter Brotzmann, Mike Patton, Matt Gustafson, Damo Suzuki, Andy EX, Eugenio Colombo, Vittorino Curci, Luca Venitucci, Gianni Gebbia, Matt Bernardino Penazzi, Fabrizio Spera, Elio Martusciello, Maurizio Martusciello, Pasquale Iannarella, Roy Paci… Ha composto musica per teatro (Festival di teatro Di Gubbio, Festival di Ostia Antica) e suona spesso con il gruppo JazzCore Zu, collabora con il collettivo audiovisivo “Cane Capovolto” e con il trio francese “Metamkine”.
Nel 2000 crea il trio Dogon (con Massimo zu e Martux_M) e sempre con Martusciello partecipa alla Biennale di Venezia, “Controindicazioni”, “RingRing b92 Around the World”, “Biennale artisti d’Europa e del Mediterraneo” “Musica 90″ (Torino) . Sempre nel 2000 suona con il dj radicale americano Christian Marclay per una performance trasmessa da Radio Rai. Con i Metaxu suona all’ “Off-ICMC” festival di Berlino.
ore 02.45 M16
Alessandro Bocci aka M16 inizia come cantante in alcune punks band nei primi anni ottanta. Alla fine degli anni ottanta si avvicina alla musica elettronica attraverso l’uso dei giradischi e delle potenzialità di manipolazione del suono attraverso il mixer, gli effetti e i campionatori. Tra il 1990 e il 1995 lavora come dj nei primi e importanti eventi di musica elettronica in Italia. Nel 1991 diviene membro degli Starfuckers poi trasformatisi in Sinistri www.sinistri.org, entrambe le band tra i gruppi seminali nella sperimentazione italiana ed internazionale. Avvia nel 1994 il progetto elettronico M16, nato inizialmente come duo di improvvisazione techno industriale e poi divenuto un progetto solista che spazia tra elettronica, technofunk e minimaldub. Ha registrato su diverse etichette indipendenti italiane ed estere tra cui Hapna, Drunken Fish, DBK Works, Persistencebit e Radical Matters.
Balli, Okapi e M16 suoneranno nell’ordine descritto a partire dalle ore 00.00, ingresso 5 euro a.r.c.i. obbligatoria.
In contemporanea il Cassero Gay Lesbian Center di Via Don Minzoni ospiterà Sasha Dive, eccovi il programma della serata:
SABATO 24 GENNAIO
HIGH QWALITY HOUSE
“you spin me round round round”
(23:00 – 02:00) MATTHE DJ (memento rec)
(02:00 – 04:00) SASHA DIVE (Deep Vibes Recordings, Frankfurt)
(04:00 – 05:30) TONY UNZIP (playhouse – BO)
visual by STRONG
1st floor PODCASTING by PENFIELD
ingresso 10 euro intero / 5 euro ridotto
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