Annullato il live dei Pan Sonic
Pubblichiamo il comunicato dell’agenzia dei PAN SONIC:
“Electric Priest è spiacente di comunicare l’annullamento delle previste date italiane di Pan Sonic,
rispettivamente in data odierna presso Init Club di Roma e in data 10 ottobre presso Locomotiv Club di Bologna.
Il tour è annullato per improvvisi motivi di salute di un membro della band e quindi da noi indipendenti, ci scusiamo per disagio”
LA DATA VERRA’ RECUPERATA A FINE NOVEMBRE, compatibilmente alle condizioni di salute di Mika Vaino.
Il locale sarà comunque aperto con
STEFANO PILIA + DOMINIQUE VACCARO + LUCIANO MAGGIORE live
A seguire OMNIDRIVE dj
STEFANO PILIA nasce nel 1978 a Genova. Attualmente vive e lavora a Bologna. Il suo lavoro e la sua ricerca si sono progressivamente sviluppati attorno al concetto di “scultural sound dimension” e le relative interazioni con lo spazio attraverso l’esecuzione strumentale (principalmente basso e chitarra) e sperimentazioni nel campo della registrazione. E’ uno dei mebri fondatori della band 3/4HadBeenEliminated, una sintesi di improvisazione, composizione elettro-acustica e avant-rock. Suona frequentemente come solista e con i 3/4HadBeenEliminated, di recente inizia con i Massimo Volume. Collabora con frequenza nel sonorizzare produzioni teatrali, film, danza e arte contemporanea (Zimmerfrei, Homemovies, Balletto Civile, Cosmesi, Alessandro Berti…) Hacollaborato con musicisti del calibro di Phill Niblock, Marina Rosenfeld, Andrea Belfi, Giuseppe Ielasi, Renato Rinaldi, Andrew Hooker, Stefano Tedesco, Black Forest Black Sea, Rhys Chatam, Manuel Mota, Margarida Garcia, David Maranha, Barry Weisblat, Riccardo Wanke, David Grubbs, Enrico Malatesta, Ootchio, Saule, Marco Tabellini, Dominique Vaccaro
www.shiftingposition.org
DOMINIQUE VACCARO musicista elettroacustico, autodidatta, esploratore delle molteplici possibilità del nastro magnetico.
Utilizzando microfoni, registratori e dispositivi analogici ed ogni sorta di residuo sonoro, crea ambienti sonori in cui si alternano frasi urgenti e dal forte impatto sonoro e momenti più distesi e delicati.Le sue improvvisazioni sono caratterizzate da un abile manipolazione e da una controllata disposizione di dettagli sonori.
è autore di musiche e sonorizzazioni per cortometraggi, performances e spettacoli teatrali.
LUCIANO MAGGIORE (Palermo 1980). vive e lavora a Bologna.
Musicista e film-maker sviluppa esperienze di tipo immersivo, dove l’effimero, l’illusorio ed il monumentale convivono creando degli spaesamenti percettivi.
La musica di LUCIANO MAGGIORE è fortemente relata all’uso del nastro magnetico come pure dispositivi elettettrici di varia natura.
Le sue performance sono caratterizzate da un forte impatto in termini di volume e di quantità di informazioni che si intessono tra speakers, orecchio e architettura.
Il suo interesse si snoda tra diversi punti cardine: bellezza, contemplazione, rapporto tra suono e architettura, effetti acustico illusori, improvvisazione, continuum, musica concreta ed elettroacustica ed una moltitudine di non detti che si evincono di volta in volta durante le sue performance.
E’ parte di Phonorama, ensemble improvvisativo dall’organico flessibile che coinvolge alcuni tra i migliori musicisti italiani dell’area elettronica:
Riccardo Benassi / Roberto Bertacchini / Alessandro Bocci / Dafne Boggeri / Vittoria Burattini / Massimo Carozzi / Francesco Cavaliere / Fantasmagramma / Manuele Giannini / Invernomuto / Marco Lampis / Luciano Maggiore / Massimiliano Nazzi / Ootchio / Stefano Pilia / Claudio Rocchetti / Valerio Tricoli / Domenique Vaccaro.
Lavora ed ha lavorato con Angstarbeiter, John Duncan, Andrew L. Hooker, Domenico Grenci, Sara Pantoli, Virgilio Villoresi, Zapruder Filmmakersgroup, Zimmerfrei e altri.
Il suo lavoro è edito da Incudine records, Palustre e Radical Matters
a seguire OMNIDRIVE dj
Omnidrive è sulla scena elettronica dance dal 1991, dopo l’incontro con Mutoid Waste Company, il gruppo internazionale di artisti/meccanici famosi in tutta Europa per le loro installazioni e mezzi motorizzati trasformati in stile Mad Max.
Conosciuti in Italia come “Mutoidi”, i loro eventi hanno aperto la strada dei warehouse parties (spazi abbandonati occupati per la durata della festa) già nella metà degli anni ‘80 nella Londra della generazione acid house. Musicisti e dj/produttori londinesi ricordano ancora quei party, dove un mix di punk, cyborg, band dal vivo e djs si fondeva in un’ambientazione saltata fuori da un fumetto.
Il sound che Omnidrive propone si è evoluto partendo dalla prima acid house londinese, spostandosi verso trance tedesca e techno inglese, tipiche della metà anni ’90; dai rave parties ai club, la scelta musicale si è affinata con l’house french touch, i ritmi percussivi, le sonorità deep della dub house di origine canadese e west coast americana. Il bagaglio musicale si è ulteriormente arricchito con le nuove tendenze electro/acid che imperversano sui dancefloor nordeuropei.
Tutte queste influenze trovano spazio nei set di Omnidrive, dotato di grande sensibilità verso il feeling che si crea con il pubblico, protagonista importante delle sue performances.
Apertura porte ore 22.30, inizio live ore 23.30, ingresso euro 5, a seguire il concerto inresso gratuito con arci.
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