In concomitanza del ventennale della caduta del muro di Berlino
in collaborazione con il Goethe Institut
Ocean Club Berlin / Gudrun Gut & Thomas Fehlmann live
a seguire Omnidrive dj
Prima del concerto, presso la libreria Modo Info in via Mascarella 24/b
proiezione di “Die Mauer”, documentario sullo smantellamento del muro.
Gudrun Gut e Thomas Fehlmann sono due nomi storici della Neue Deutsche Welle, basta dare uno sguardo alle credenziali accumulate dai due: Thomas Fehlmann (tedesco di adozione, ma di origine svizzera) gia’ nei primissimi anni ottanta insieme ad Holger Hiller e Moritz Von Osvald milita nei Palais Schaumburg. E’ solo l’inizio di una intensa attivita’ che lo porta ad essere sparring partner con Alex Paterson negli Orb, passando per gli FFWD con Robert Fripp, fino a varie liaisons con la elettronica di Detroit (collaborazioni con Juan Atkins ed esibizioni al Movement Festival, mecca della musica detroitiana). Gudrun invece e’ stata un membro della primissima incarnazione degli Einstürzende Neubauten, per poi fondare gruppi come le all-female bands del calibro di Malaria!, prima, e Matador poi.
Negli anni 90 fonda e ancora oggi gestisce due etichette discografiche (Monika Enterprise and Moabit Musik), e nel 1993 costituisce The OceanClub, un colletivo aperto costituito, come lei stessa dice, ‘da anime accomunate da un approccio unico verso la musica, visto da varie angolazioni’. L’angolazione piu’ conosciuta e’ quella che prende la forma di una trasmissione radiofonica settimanale molto seguita a Berlino, ma come OceanClub e’ per esempio anche uscito un CD (‘Members of OceanClub’ ) e sotto questo monicker hanno luogo varie serate in club berlinesi.
Fehlmann e’ parte integrante del collettivo OceanClub, partecipa alle sue iniziative, ed in questo OceanClub tour multimediale in Italia lo vedremo alle prese con un set dal vivo, cosi come la stessa Gudrun Gut sara’ protagonista di un suo set dal vivo.
Die Mauer documenta il progressivo smantellamento del Muro di Berlino, dal novembre del 1989 fino all’estate del 1990.
Nel film si succedono, senza di alcun commento, immagini di grande forza simbolica e poetica che documentano gli eventi principali accaduti nel primo anno della caduta della barriera simbolo della guerra fredda, inframmezzate alle riprese di un interventoartistico del regista, realizzato in quegli stessi giorni: su un frammento del Muro, usato come schermo cinematografico, egli proietta immagini d’archivio che ricapitolano alcuni momenti che hanno attraversato quei luoghi: la sfilata delle truppe dell’imperatore all’inizio del secolo, le parate notturne naziste, l’arrivo dell’Armata Rossa, la costruzione del muro nell’agosto del 1961, le prime folle che lo attraversano inaspettatamente nella notte del 9 novembre 1989, solo pochi mesi prima, e che paiono già appartenere alla storia.
Il film ha ricevuto nel 1991 il premio Felix come miglior documentario europeo.
A seguire Omnidrive dj; presente sulla scena elettronica dance dal 1991, Omnidrive dj inizia la propria carriera dopo l’incontro con Mutoid Waste Company, il gruppo internazionale di artisti/meccanici famosi in tutta Europa per le loro installazioni e mezzi motorizzati trasformati in stile Mad Max.
Conosciuti in Italia come “Mutoidi”, i loro eventi hanno aperto la strada dei warehouse parties (spazi abbandonati occupati per la durata della festa) già nella metà degli anni ‘80 nella Londra della generazione acid house. Musicisti e dj/produttori londinesi ricordano ancora quei party, dove un mix di punk, cyborg, band dal vivo e djs si fondeva in un’ambientazione saltata fuori da un fumetto.
Il sound che Omnidrive propone si è evoluto partendo dalla prima acid house londinese, spostandosi verso trance tedesca e techno inglese, tipiche della metà anni ’90; dai rave parties ai club, la scelta musicale si è affinata con l’house french touch, i ritmi percussivi, le sonorità deep della dub house di origine canadese e west coast americana. Il bagaglio musicale si è ulteriormente arricchito con le nuove tendenze electro/acid che imperversano sui dancefloor nordeuropei.
Tutte queste influenze trovano spazio nei set di Omnidrive, dotato di grande sensibilità verso il feeling che si crea con il pubblico, protagonista importante delle sue performances.
Info prezzi e orari:
Dalle ore 21.15 , proiezione di “Die Mauer ”presso Modo infoshop Via Mascarella 24/b Bologna
Ingresso gratuito – http://www.modoinfoshop.com/
Dalle 22.45 presso Locomotivclub Thomas Fehlmann & Gudrun Gut live,
ingresso 10 euro, a seguire il live dj Omnidrive, ingresso 5 euro
Tessera arci obbligatoria – www.locomotivclub.it