
I Buzz Aldrin sono Nico, Gelo e Giallo, e dalla fine del 2008 sono ufficialmente un trio, con base a Bologna. Buzz Aldrin era il secondo uomo ad aver toccato il suolo lunare, mentre Johan Hastard si chiedeva nel suo primo romanzo che ne fosse stato di lui. E se quel Buzz Aldrin ha da sempre designato il secondo per eccellenza, questi Buzz Aldrin sono pronti a scrivere una storia diversa. Questa sera presenteranno il loro nuovo lavoro, uscito per Unhip Records. Ad aprire i bolognesi What Contemporary Means. A seguire GELO (Buzz Aldrin) e UDA (Unhip Records) djset.
I Buzz Aldrin sono Nico, Gelo e Giallo, e dalla fine del 2008 sono ufficialmente un trio, con base a Bologna. Prima, Buzz Aldrin era il secondo uomo ad aver toccato il suolo lunare, mentre Johan Hastard si chiedeva nel suo primo romanzo che ne fosse stato di lui. Di questi Buzz Aldrin conosciamo invece molto, un demo autoprodotto di cinque pezzi, con una confezione volutamente homemade, che racchiude una miscela di post punk e new wave e garage sporco e sudato, e che nel giro di qualche mese di folgoranti concerti li ha portati ad essere conosciuti e ammirati e rischiesti in ogniddove. Poco tempo dopo il demo diventa una esclusiva musicassetta con sei pezzi, rigorosamente confezionata a mano, dalla tiratura limitatissima di cento copie e pubblicata dalla Secret Furry Hole.
Il passo successivo si chiama Outside Inside Studio, a Montebelluna (TV), dove i nostri astronauti si chiudono nel giugno 2010 per registrare l’album di debutto omonimo, questo. L’album è stato registrato da Nene, bassista dei Movie Star Junkies e Vermillion Sands, in analogico su bobina, ed è stato masterizzato a Chicago da Carl Saff al Saff Mastering Studio.
Questo debutto, una miscela clamorosa di ritmi serrati e frenetici, dissonanze e liriche stralunate, viene pubblicato in coproduzione da due delle etichette più eclettiche del panorama indipendente italiano, la bolognese Unhip Records e la varesina Ghost Records.
E questo debutto è una scarica di elettricità, nove canzoni che incedono ipnotiche e potentissime, tra loop alienanti e timpani pestati a sangue, chitarre taglienti e voci sciamaniche. Paesaggi lunari si alternano ad autentiche deflagrazioni, da mandare in tilt i classici circuiti d’ascolto, che entrano nelle orecchie e nel cervelletto e creano allucinazioni, mentre dei conigli giganti guardano verso il sole e a Neil Armstrong non ci pensa più nessuno. Perché le tracce deragliano continuamente ma senza partire mai per tangenti infinite, anzi ritornando inaspettate attorno alle orme lasciate a qualche metro dall’Apollo 11, con il basso che si agita nello stomaco e non lascia tregua dalla prima all’ultima pulsazione, un’ossessione che si attacca e che resta anche quando il ciddì è spento nel vostro bel lettore.
E se quel Buzz Aldrin ha da sempre designato il secondo per eccellenza, quello che per qualche attimo ha mancato la gloria eterna pur arrivando all’obbiettivo, questi Buzz Aldrin sono pronti a scrivere una storia diversa. Anche grazie ai conigli giganti.
More info:
http://www.myspace.com/buzzaldringroup
Per ascoltare l’album dei Buzz Aldrin su Rockit:
http://www.rockit.it/album/14189/buzz-aldrin-buzz-aldrin
What Contemporary Means è un progetto che nasce a Bologna a metà del 2007. L’idea di partenza è quella di suonare musica pop in cui la ricerca melodica si scontra con soluzioni ritmiche originali, fitte trame chitarristiche e derive di più spiccata matrice post. Tra le principali influenze, la raffinatezza pop di Death Cab For Cutie e The Sea And Cake, le sonorità brit di Blur e Smiths e il gusto per melodie math-rock di gruppi come Faraquet e Medications. La band ha allʼattivo due EP autoprodotti, lʼesordio acustico Like Swimming (2008) e il successivo Deceive (2010) che ne riflette più fedelmente lʼattitudine live e permette di scorgere le più recenti influenze sul songwriting. Lʼattività dal vivo finora si è sviluppata tra nord e centro Italia e li ha portati a dividere il palco, tra gli altri, con My Awesome Mixtape, Drink To Me, Bud Spencer Blues Explosion,
Fratelli Calafuria e The Calorifer Is Very Hot!. Entrambi i lavori sono stati accompagnati dallʼattenzione della stampa, sia cartacea (Blow Up) che sul web (Polaroid blog, Sentireascoltare, Indie For Bunnies) e da passaggi
radiofonici su emittenti nazionali e locali (Rai Radio 1, Radio Città del Capo, Radio Città Fujiko). Insieme alla promozione del nuovo EP la band è anche impegnata nella realizzazione di una versione completamente remixata del primo disco, una vera e propria web release con le tracce progressivamente in download gratuito dal loro profilo myspace.
More info:
http://www.myspace.com/whatcontemporarymeans
A seguire GELO (Buzz Aldrin) e UDA (Unhip Records) djset.
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http://www.facebook.com/event.php?eid=132456156809859&num_event_invites=0#!/event.php?eid=132456156809859
Apertura porte ore 21.00, i live termineranno a mezzanotte, ingresso euro 5. Tessera AICS obbligatoria. A chi si tessera entro il 30/12/2010, verrà offerta una consumazione gratuita!
Per ulteriori info contattateci su info@locomotivclub.it o al 3480833345.















