mar 12

Non esiste nel panorama elettronico inglese personaggio più bizzarro ed eclettico di Weatherall. Le camicie vintage anni 50, i tatuaggi voodoo, la profonda conoscenza della storia della musica, la forza creativa, l’energia ai piatti, l’amore per i vinili che colleziona e cataloga con cura. E proprio a luci accese quando si asciugherà la fronte dal sudore, Andrew sceglierà un vinile importante come ultimo disco e noi saremo tutti lì a dondolare, a cantare, a respirare a pieni polmoni. Prima di lui Banjo Or Freakout, aka Alessio Natalizia dei Disco Drive, uno dei prodotti musicali italiani da esportazione più riusciti. Stasera presenterà l’omonimo album di debutto uscito nel 2011 per per l’etichetta Memphis Industries. Prima di Banjo or Freakout si esibiranno i Going Places, una all star band torinese nata nel 2010 dalle menti di Jacopo (Disco Drive) e Gabriele (Xanax Party), a cui si sono aggiunti Marco (Drink To Me) e Valentina (Lovely Valentina). In apertura a tutto ciò Mark Hamilton dei Woodpigeon si esibirà in un live chitarra e voce. Prima dell’esibizione di Weatherall scalderà la pista il djset di Radio Città del Capo con Alberto Simoni.

Sicuramente Andrew Weatherall è uno dei dj e producer di più alto livello. Andrew è un mito della cosidetta scena dance electro. Nel 2009 è stato pubblicato il suo primo album solista intitolato “A Pox On The Pioneers”, un grande disco che mette nero su bianco almeno venti anni di suoni electronici. Dieci brani intrisi di tanto sentimento sonico, mood che si aggroviglia intorno ad un sottile filo rosso: il ritmo. Ritmo che balza agli onori della cronaca grazie a brani versatili e vincenti. Weatherall sa scrivere musica come pochi altri, e da sapiente mediatore costruisce il suo puzzle sonico di dance electronica. Un sogno nel sogno, un mix di idee convincenti che fanno di “A Pox On The Pioneers” una brillante scintilla della dance contemporanea. Nel 2011 verrà pubblicato il nuovo lavoro di Weatherall, ed è inutile dirlo, gli amanti del ritmo non stanno più nella pelle.

More info:
http://www.twoloneswordsmen.com/

Banjo Or Freakout è uno dei prodotti musicali italiani da esportazione più riusciti: risponde al nome di Alessio Natalizia, già chitarra e voce nei Disco Drive nonché metà del duo elettronico Walls.
Italiano di nascita e londinese di adozione Alessio è cresciuto a Vasto ascoltando Bob Dylan, con un nonno musicista che gli comprò la chitarra classica quando aveva otto anni e, più tardi, spostatosi a Torino ha suonato con i Disco Drive. Ma è stato solo con il trasferimento a Londra che la musica di Alessio ha iniziato a raccogliere attenzioni internazionali. Dopo una serie di remix di artisti diversi come Bloc Party, Sepoltura, Wild Bestie e Amy Winehouse, Banjo ha pubblicato il suo primo EP “Upside Down” che ha ricevuto il plauso della critica su tutta la linea. Avvolto in una melanconia garza, è un precursore del delirio introspettivo del nuovo omonimo album, uscito nel 2011 per l’etichetta Memphis Industries. È una inebriante raccolta di battute e momenti introspettivi sono costruite con cura, forgiata attraverso confini e generi. Un suono unico, in cui le invenzioni sonore incontrano la sensibilità pop, dando vita a melodie che evocano emozioni viscerali ed esperienziali. L’immediatezza del suono di Banjo Or Freakout, una distesa di chitarre, synth, drum loop e effetti, è semplicemente ipnotico. I testi obliqui, le ritmiche tribali e la melodia lussureggiante sono tutti elementi che suggeriscono qualcosa di ultraterreno, una sensazione intangibile.

More info:
http://www.myspace.com/banjoorfreakout
http://banjoorfreakout.blogspot.com/

I Going Places sono una all star band torinese nata nel 2010, dalle menti di Jacopo (Disco Drive), e Gabriele (Xanax Party, la serata più calda della città dal 2005), a cui si sono aggiunti Marco (Drink To Me) e Valentina (Lovely Valentina, la prima DJette di Torino, prima con i Soulful e poi da sola), per creare canzoni fragili e imperfette in bilico tra ritmo e melodia. Si preparano a conquistare il mondo nel 2011 con il loro miscuglio di pop, disco, lo fi e wave. Usano equipaggiamento vintage (vecchie drum machines, organi, basso) e non (campionatori, effetti), si muovono in precario equilibrio tra speranza e malinconia, e mirano alla bellezza.

More info:
http://soundcloud.com/goingplaces/going-places

I Woodpigeon sono una band canadese, (precisamente di Calgary, Alberta) guidata dall’eccentrico Mark Hamilton, il cui nucleo è composto da 8 elementi. Ad oggi i Woodpigeon hanno pubblicato 4 album e vari Ep, e la loro popolarità è cresciuta a dismisura grazie alla qualità del loro folk orchestrale e alle esibizioni dal vivo.
Mark Hamilton ha proposito del nome della band dice: “Mi è sempre piaciuta la parola Woodpigeon, e quando la scrivi in corsivo ricorda un rollercoaster”. Il sound dei Woodpigeon ricorda Sufjan Stevens, Grizzly Bear, Camera Obscura e Belle & Sebastian, e i testi di Mark Hamilton sono fortemente influenzati dai Kinks. Il primo album dei Woodpigeon, ‘Songbook’, è stato pubblicato nel 2006. In seguito alla pubblicazione dell’esordio la band ha aperto importanti concerti per Broken Social Scene, Iron and Wine, Grizzly Bear, Calexico e the Dears. Con il crescere della popolarità (specialmente in Europa) nel 2008 la band iniziò un lungo tour in Inghilterra, Irlanda e Germania. Sull’onda del crescente successo Mark Hamilton e compagni pubblicarono il loro secondo lavoro, ‘Treasury Library Canada’, alla fine del 2008. Dalla pubblicazione di ‘Treasury …’ in poi i Woodpigeon non hanno mai smesso di suonare dal vivo e comporre nuovo materiale, come dimostrano il bellissimo ‘Die Stadt Muzikanten’ del 2010 (masterpiece e gioiella della discografia di Mark Hamilton, considerato uno dei dischi più importanti della nuova scena indie canadese) e gli EP ‘Chorus of Wolves’ e ‘La Commission Scolaire’. ‘Die Stadt Muzikanten’, terzo album di Mark Hamilton e del suo collettivo folk denominato Woodpigeon, è un progetto complesso e ricco di sfumature, che rinuncia alla seduzione tipica degli ensemble folk-rock contemporanei. Le sedici tracce del disco sono un corpo unico, una sequenza che soffre il taglia e cuci dell’ascolto frugale e virtuale. In ‘Die Stadt Muzikanten’ i musicisti non sottolineano le loro performance, consapevoli che ogni suono sgorgherà dall’insieme a ogni ascolto.
L’edizione giapponese di ‘Die Stadt Muzikanten’ conteneva un secondo cd ‘Balladeer’ con dodici brani prodotti da Steve Albini. Mark Hamilton nel 2011 si prodigherà in un Woodpigeon solo tour, e ha da poco pubblicato una raccolta di rarità e inediti della sua band, ‘Fra Le Nuvole’. ‘Fra Le Nuvole’ è stato pubblicato all’inizio del 2011, ed è un chiaro messaggio d’amore per i suoi numerosi fan italiani.

More info:
http://www.myspace.com/woodpigeon

Per prenotare il biglietto scrivere una mail a prenotazionebiglietti@locomotivclub.it Specificate il vostro cognome, nome, data e nome dell’evento che vi interessa. Il servizio non comporta nessun costo aggiuntivo. Provvederemo ad inviarvi una risposta di conferma. La prenotazione sarà considerata valida fino alle 22:30 della sera del live! Le prenotazioni chiudono venerdì 11 marzo alle 19:00!!

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Apertura porte ore 21.30, ingresso euro 10. Tessera AICS obbligatoria.
Per ulteriori info contattateci su info@locomotivclub.it o al 3480833345.

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