set 30



Dagli stessi ideatori del successo delle ultime stagioni “Shake your Hips” si propone nei nostri spazzi una serata di puro e semplice Rock and Roll. Quello fedele alle origini, quello degli anni 50 impestato di Rhythm and Blues, Blues, Rockabilly e tutto quello che in quel decennio ci è stato regalato a livello musicale. La band che salirà sul palco questa sera è qualcosa di eclatante e rara da vedere, infatti Barrence Whitfield, una tra le leggende viventi del blues/funk americano degli anni ottanta, si esibirà per la prima volta in Italia con i The Savages, presentando il nuovo album uscito quest’anno “Savage Kings”. Prima e dopo la band si alterneranno in console il resident dj Buddy Morrow e Aladino dj (Firenze), che con i loro 45 giri vi faranno ballare fino a notte fonda.
Sotto potete gustarvi un video pescato tra le meraviglie della rete; si tratta di un medley tra “Girl from outher space e Stop twistin’ my arms “, eseguito ovviamente da Barrence & the Savages. ( .. per continuare la lettura cliccate sul titolo)


set 27



Brooke Fraser torna in tour in Europa dopo la serie di date che l’aveva portata anche in Italia la scorsa Primavera. “Something in the Water”, il primo singolo estratto dal suo terzo album “Flags”, è uno dei brani più trasmessi dalle radio italiane in tutto il 2011. La giovane cantautrice neozelandese ha già ampliamente dimostrato un valore artistico che va ben al di là del successo di una hit radiofonica. Lo confermano i suoi concerti, dove emerge il suo animo indie, così come il suo ultimo disco nella sua interezza: “Flags” è, infatti, la summa della sua vena creativa e mostra il talento e la fantasia di questa artista, capace di scrivere canzoni dall’animo folk ma in grado di scalare le classifiche con la loro freschezza. Brooke è attualmente nelle charts italiane con il nuovo singolo “Betty”.

BIGLIETTI ANCORA DISPONIBILI DIRETTAMENTE ALLA CASSA LA SERA DEL LIVE!


Sotto il video ufficiale di “Something in the water”, il primo singolo estratto dall’ultimo album “Flags”. A seguire il video di una versione acustica di “Something in the Water” e il video ufficiale di “Betty”.




set 24

Gli americani Enablers sono un progetto partorito dal cantante poeta Pete Simonelli. La caratteristica del gruppo è quella di proporre un sound molto enfatico, ricco di up and down e di partiture elettriche molto intense. A maggio 2011 è uscito il loro nuovo lavoro “Blown Realms And Stalled Explosions”, con il quale gli Enablers hanno stabilito una nuova direzione nella musica definita come spoken word. La prosa e la poesia di Pete Simonelli sono intessute delle interazioni dinamiche dei chitarristi Joe Goldring e Kevin Thomson, e scandite dal drumming preciso e compulsivo di Doug Scharin. Dopo il live i Poppen ci faranno ballare con il loro djset prima in Piazza Verdi e poi, fino a tarda notte all’interno de La Scuderia!(..)

set 23



Nati a Bologna come progetto punk rock nel 1999, nel giro di poco tempo sono riusciti ad impostare un proprio stile nel panorama italiano e sono stati tra i primi ad aprirsi una strada verso l’estero tenendo concerti in Europa, Giappone e USA. Con alle spalle tre dischi e un migliaio concerti, i Forty Winks sono tornati a febbraio con il nuovo album “Bow Wow” uscito per Unhip Records.
A seguire il concerto si balla con Riccardo Dillinger, Salo e Cevo dj.
Sotto il video live di “Meet you at the bar”. ( .. per continuare la lettura cliccate sul titolo)


set 20

Gli Hangovers sono stati creati per caso e per necessità, come spesso nascono le cose migliori. Per caso, infatti, quattro musicisti con carriere ben avviate hanno sentito il bisogno di ritrovare le atmosfere ormai quasi dimenticate della musica con cui sono cresciuti – rivisitando alcuni grandi successi con uno stile armonioso ed elegante. Per necessità, perché il tempo in cui sono cresciuti ascoltando le canzoni che oggi propongono è ormai passato, ma l’amicizia che li lega è destinata a non finire. La loro musica, riconoscibile per il tratto inconfondibile che appartiene a una generazione che non smetterà mai di tentare di svoltare verso la felicità, raccoglie emozioni e sensazioni che ognuno di noi ha provato nel crescere. In apertura Emme Stefani(..)

set 19



Cesare Basile (Catania 7.2.64) suona e scrive canzoni dall’inizio degli anni ottanta. Una vita dedicata alla musica, Settimo album a proprio nome in diciassette anni. Sette come le pietre del titolo, ogni disco un amuleto o una poltiglia di viscere da interpretare. Quanto al diavolo, è quello che cova dentro e pervade le cose. Spesso, in Basile, la canzone indaga la vita mettendone a nudo le ombre, scavandone il cuore fino alla radice del dolore. Il senso di atavica prevaricazione. Il male come una condanna che fa a pezzi la morale nella culla. La sua musica sempre più una conseguenza rock di travagliati metabolismi folk e blues, di umori mediterranei e balcanici, di codici tradizionali riaffiorati come salnitro.(vedi Sentireascoltare)

Sotto potete trovare l’audio preso da You Tubedi “Lo scroccone di Cioran“, estratto dall’ultimo disco “Sette pietre per tenere il diavolo a bada”. ( .. per continuare la lettura cliccate sul titolo)

set 16

I Lazy Step sono Flavio Cipriano (armonica, voce e origini umbre) e Fabrizio Bezzini (chitarre e oggettistica varia), che incontrandosi presso l’università di Bologna scoprono di avere qualcosa in comune: quella grande passione per il blues che diventerà il filo conduttore di “Blues In my kitchen”, piccolo esordio a dir poco sorprendente. Così, il duo sviluppa un repertorio suonato interamente con strumenti acustici (chitarra resofonica, chitarra acustica, ukulele, armonica e voce) che comprende brani rubati alle vecchie incisioni degli anni ’20 e ‘30 ( Delta blues, country-blues, Piedmont blues, ragtime, gospel…..) con qualche incursione nel più moderno Chicago blues. Bella la tonalità vocale di Flavio che offre anche una buonissima dizione, e brillanti le capacità strumentali di Fabrizio (studente del maestro Bob Brozman). Sono ancora molti i chilometri da percorrere per le polverose strade del blues ma la partenza è comunque ottima(..)

set 14



Tutti i Mercoledì concerti e djset a cura di Città del Capo Radio Metropolitana e Unhip Records per la rassegna “Buskers di un certo livello”.
Gli artisti che si esibiranno esprimeranno il loro lato busker.
L’effetto ricercato è quello di creare un’atmosfera molto più intima e “stradaiola”, con le performance che si terranno a stretto contatto con il pubblico. La rassegna sarà seguita e preceduta dai dj set di Radio Città del Capo, media partner, che avrà i propri djs ad accompagnare il pre e il post concerto. Si avvicenderanno alla consolle: Francesco Locane (Maps, Pigiama Party), Morra Mc (Class, Thermos), Chiara Ryan Izzo e Marta Fantin (Moontalk), Michele Restuccia (Thermos, Ossigeno), Enzo Baruffaldi (Thermos), Federico Pirozzi (La Belle Epop), Le-t (Soul Salad).

il Terzo appuntamento della rassegna avrà come ospiti gli OfeliaDorme, una delle band più interessanti sulla scena indie nazionale.

Eccovi un’estratto video del concerto degli Ofeliadorme a Villa Mazzacorati dello scorso Luglio.


set 13

Nati nel 2006 a Cleveland, Ohio, il trio degli Emeralds viene spesso indicato come splendido epigono della ‘kosmische musik’, sulla scia sonora di Tangerine Dream e di altri ‘messaggeri cosmici’. Basandosi su synth analogici, sequencer e chitarra, i tre smeraldi (John Elliott, Steve Hauschildt e Mark McGuire) compongono melodie perfette, intessute di suoni vividi e fluttuanti che hanno saputo catturare anche la critica più raffinata (The Wire). Il loro album più recente, ‘Does It Look Like I’m Here?’, pubblicato nel 2010 dalla Editions Mego di Peter Rehberg, è stato nominato disco dell’anno da Drowned in Sound e rappresenta un passo fondamentale nell’evoluzione del suono degli Emeralds, con composizioni più brevi e strutturate, in cui, se possibile, la spazialità del loro suono viene ulteriormente esaltata(..)

set 09



Bob Corn è il nome che ha scelto Tiziano “Tizio” Sgarbi per raccontare in musica le sue storie. Accordi semplici, testi che sono poesie d’amore e racconti di vita, o di viaggio, come quello che l’ha visto in compagnia di Francesca “Comaneci” solcare i palchi degli Stati Uniti. Da nove anni porta in giro il suo “Sad Punk” per tutta Europa accompagnato dalla chitarra acustica e ha condiviso il palcosceno con miti della musica come Mike Watt, Dinosaur jr, Calvin Johnson, Explotions in the Sky… Addiritura tra una data e l’altra trova il tempo per organizzare tour a band provenienti da tutto il mondo. “The Watermelon Dream” è il titolo del suo ultimo album, uscito nel 2011.

Eccovi un video live contentente “Cold and gold“, “Red between blacks” e “You are beautiful“( .. per continuare la lettura cliccate sul titolo)


set 07



Secondo appuntamento con “Buskers di un certo livello“, rassegna curata da Radio Città del Capo e Unhip Records; ospiti della serata i Sic Alps.
Dalla stessa scena garage-punk di San Francisco da cui sono usciti Thee Oh Sees arrivano anche i Sic Alps, duo formato da Mike Donovan, un veterano della scena di San Francisco e Matt Hartman, già con i Coachwhips ed ex chitarrista di Cat Power. Sono freschi dell’uscita del loro nuovo album, ‘Napa Asylum’ pubblicato dalla Drag City a gennaio, ventidue canzoni in 45 minuti, che ci mostra la band, coaudivata da Noel Von Harmonson alla batteria, in una forma smagliante: melodie costruite su due accordi che rimbalzano su distorsione e rumore, il tutto presentato con uno stile che più che lo-fi, sarebbe più corretto chiamare old-fi, come se i Sic Alps avessero registrato ammassati intorno ad un unico scalcinato microfono in un polveroso studio degli anni 50.
Sotto potete ascoltare l’audio di “Cement Surfboard”, uno dei brani dell’ultimo “Napa Ausylium”. ( .. per continuare la lettura cliccate sul titolo)